
Dopo la prima e la seconda prova scritta della Maturità 2026, per centinaia di migliaia di studenti è già tempo di guardare allo step finale dell’esame di Stato.
Mentre le commissioni sono al lavoro per correggere i compiti di italiano e delle materie d'indirizzo, l'attesa cresce per la pubblicazione dei quadri con i punteggi assegnati.
Archiviati i primi testi, la macchina degli esami non si ferma e si proietta direttamente verso i colloqui orali, al via dalla prossima settimana.
Qui troverai tutto quello che c’è da sapere.
Maturità 2026: il live con risultati, soluzioni e novità
In questa diretta seguiremo passo dopo passo tutti gli aggiornamenti a tema Maturità, dalla pubblicazione dei risultati alle soluzioni degli scritti, fino alle dritte per il colloquio e alle ultime news d'esame.
Questo spazio live raccoglie tutte le notizie e le informazioni utili emerse dopo le prove scritte di ieri e l'altro ieri, offrendo una guida completa in vista degli orali che inizieranno ufficialmente la prossima settimana.
Per smontare la paura del colloquio finale, il Ministero dell'Istruzione ha deciso di scendere in campo direttamente sui social. In un apposito video-tutorial, la dottoressa Flaminia Giorda (Coordinatrice Nazionale del Servizio Ispettivo) si rivolge ai ragazzi per consegnare le dritte definitive per affrontare l'orale senza ansia.
La grande novità di quest'anno è che i candidati avranno molto più controllo sulla prova: il colloquio si apre infatti con due parti interamente autogestite, ovvero una riflessione sul percorso personale e il racconto dell'alternanza scuola-lavoro.
Il segreto? "Cercate di interessare la commissione e mostrate chi siete davvero", spiega l'ispettrice. Il Ministero invita a non subire passivamente le domande sulle quattro materie d'indirizzo, ma a rilanciare proponendo collegamenti multidisciplinari con i propri argomenti preferiti.
La chiave del successo sarà l'atteggiamento: giocate d'anticipo con spirito critico, autonomia e un pizzico di intraprendenza per prendere in mano le redini del vostro esame.
L'ultimo step dell'esame non è una semplice sfilata di interrogazioni, ma una prova multidisciplinare regolata da criteri specidici. Per assegnare i 20 punti massimi messi in palio dal colloquio, i professori utilizzeranno la griglia di valutazione nazionale, un documento ministeriale diviso in quattro macro-indicatori che valgono esattamente 5 punti ciascuno.
La commissione vi assegnerà un punteggio da 1 a 5 per ognuno dei quattro pilastri:
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Contenuti e metodi: quanto dimostrate di padroneggiare i programmi delle quattro materie chiave d'indirizzo.
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Collegamenti e lessico: la vostra abilità nel creare ponti intelligenti tra le discipline usando una proprietà di linguaggio da veri esperti.
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Rielaborazione critica: il "no" categorico alla ripetizione a memoria, premiando la capacità di sostenere un ragionamento personale.
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Maturità e FSL (ex PCTO): la vostra crescita come cittadini, analizzando la relazione sulle attività scuola-lavoro e le competenze di Educazione Civica.
Ogni indicatore è strutturato su cinque livelli di voto (da un minimo di 0,50 a un massimo di 5 punti). Niente panico da palcoscenico: l'obiettivo è muoversi con autonomia e fluidità per convincere i docenti a posizionarvi sui gradini più alti della griglia.
Tra i banchi della Maturità 2026 c'è spazio anche per le emozioni di famiglia. All'istituto tecnico per geometri D'Agostino di Avellino, tra i candidati di quest'anno ci sono infatti mamma Francesca e sua figlia Alessia.
Francesca, che lavora nel settore dell'edilizia ed è l'unica donna della sua sessione d'esame, ha frequentato per anni i corsi serali per conquistare il suo secondo diploma. La parte più bella di questa avventura? Le domeniche sera passate a studiare insieme, condividendo appunti, ansie e ripassi accaniti.
Un viaggio fianco a fianco che dimostra come per rimettersi in gioco non ci sia età, unendo due generazioni davanti allo stesso, temutissimo traguardo.
Per i quadri definitivi bisognerà portare ancora un po' di pazienza. Il voto finale espresso in centesimi non uscirà insieme ai risultati degli scritti, ma verrà pubblicato solo al termine di tutti i colloqui orali della sessione d'esame. E di solito questi vanno avanti fino alla metà inoltrata di luglio (anche se dipende dal numero di studenti per classe e dalla velocità delle commissioni).
Solo allora, dopo i conteggi e le deliberazioni della commissione, il punteggio finale comparirà contemporaneamente sui tabelloni scolastici e sul registro elettronico, mettendo ufficialmente la parola fine alla vostra Maturità 2026.
Se in Italia si discute ancora del Lago di Bracciano, in Portogallo l'Esame di Stato è finito al centro di un caos internazionale.
Durante la prova nazionale del 18 giugno è emerso un fatto inaudito: una delle tracce d'esame non era inedita. Una vignetta sul lavoro minorile dell'artista Javad Takjoo, sulla quale i ragazzi dovevano fare un'analisi critica, era già stata pubblicata all'interno di un famosissimo manuale di preparazione ai test.
Il regolamento vieta categoricamente il riciclo di materiale, e la gaffe ha scatenato l'ira degli esperti per l'evidente disparità di trattamento tra gli studenti.
Il Ministero dell'Istruzione di Lisbona ha dovuto ammettere l'errore e ha avviato un'indagine formale per fare luce sul clamoroso scivolone della commissione ministeriale.
Sfatiamo subito un altro grande mito che circola nei corridoi scolastici: la semplice presenza all'orale non regala punti. Mettere la firma sul registro sperando in un punteggio minimo garantito "di cortesia" è una leggenda metropolitana.
La commissione valuta il colloquio usando una griglia ministeriale e può assegnare un voto che va da 0 a 20 punti complessivi: nessuno vi regalerà nulla solo per aver scaldato la sedia.
La seconda prova della Maturità 2026 si è chiusa lasciando dietro di sé una scia di meme, sollievo e parecchio panico digitale.
Il vero "villain" della giornata è stato il Lago di Bracciano, protagonista del temutissimo problema di matematica allo Scientifico: tra calcoli sul livello dell'acqua e quesiti su improbabili dinamiche tra Nicolò e Cecilia, molti studenti hanno ironizzato sui social dicendo di esserci letteralmente "affogati dentro".
Clima decisamente più disteso al Classico, dove la versione di Quintiliano è stata accolta con veri e propri balli di gioia per aver scampato lo spauracchio Tacito.
All'Artistico, invece, i banchi si sono trasformati in caotici campi base tra colori, argilla e una corsa contro il tempo per completare i progetti pratici.
Ora, archiviati dizionari e calcolatrici, ci si gode qualche ora di meritato riposo prima di lanciare la sfida al "boss finale": il colloquio orale.
La Maturità 2026 ha il suo volto simbolo. Si chiama Gaia Trivellato, ha 19 anni e si è presentata all'esame al Liceo Classico Berchet di Milano con una pagella da fantascienza: tutti 10 in pagella.
Ma dimenticate lo stereotipo dello studente freddo e distaccato: Gaia è mossa da una passione viscerale per il latino e il greco, studia di notte ad alta voce ascoltando Michael Jackson e usa persino l'intelligenza artificiale come alleata per testare la memoria sulle date storiche.
Alla prima prova ha persino "predetto" il futuro desiderando la traccia su Pavese, poi regolarmente uscita. Ora, guardando all'università con la giusta dose di Tyche (fortuna), punta dritto a Lettere Antiche e all'ammissione alla prestigiosa Scuola Normale.
Tra i banchi della Maturità 2026 spuntano anche storie straordinarie. Al professionale Liceti, a vigilare sulla seconda prova c'era Fabio Benvenuto, un professore dal percorso unico.
Fino a poco tempo fa faceva l'agricoltore a tempo pieno. Nel 2024, alla soglia dei 50 anni, ha deciso di prendersi il diploma al serale per dare il buon esempio al figlio neonato. Da lì, una scalata incredibile: grazie a un'ultima finestra normativa e a un'abilitazione lampo, quest'anno ha ottenuto la cattedra di ruolo proprio nella scuola dove si era diplomato.
Oggi incoraggia i maturandi: "Bisogna essere educatori prima che insegnanti, per comprendere davvero i ragazzi".
Non a tutti è andata bene la seconda prova di Maturità 2026. Ne è la prova la grande mole di contenuti che ha affollato TikTok una volta concluso il secondo scritto: ecco le reaction dei maturandi, tra disperazione e autoironia:
Pensate di presentarvi all'orale con 60 o più punti già in tasca e cavarvela con una semplice firma? Attenzione, da quest'anno scatta la bocciatura automatica.
È una delle novità della Maturità 2026 introdotta dal ministro Valditara: fare scena muta o rifiutarsi di sostenere il colloquio rende l'esame nullo. Il decreto ministeriale chiarisce infatti che per diplomarsi è obbligatorio svolgere regolarmente tutte le prove, orale compreso.
Niente scorciatoie, per superare l'Esame di Stato bisogna sedersi e parlare.
Sfatiamo un mito che toglie il sonno a molti maturandi: un'insufficienza negli scritti non equivale a una bocciatura automatica. Non esiste uno sbarramento minimo per le singole prove. La promozione si conquista raggiungendo almeno 60/100 come punteggio complessivo.
Se i compiti sono andati peggio del previsto, significa solo che l'orale diventerà decisivo per recuperare il terreno perduto: meglio resettare la mente e concentrarsi sul ripasso di Educazione civica e sulla presentazione della FSL (Formazione Scuola-Lavoro).
Attenzione a non fare confusione: i voti in arrivo non sono il verdetto definitivo. La Maturità è un percorso a tappe e i risultati degli scritti rappresentano solo il giro di boa.
L'esame si chiude solo dopo il colloquio orale, il vero asso nella manica per ribaltare un punteggio sottotono o per blindare un voto eccellente. La matematica della Maturità è semplice: tutto si somma fino al raggiungimento del voto finale in centesimi.
Calcolatrice alla mano, ecco come scoprire il vostro punteggio di ammissione all'orale. Il calcolo è immediato, basta sommare: crediti scolastici + voto della prima prova + voto della seconda prova.
Se, per esempio, tra crediti e scritti partite da una base di 57 punti, vi basterà conquistare appena 3 punti all'orale per agguantare il famigerato 60. Se invece la vostra base è già alta, l'obiettivo si sposta sul voto massimo possibile.
Se invece, in vista degli orali, vuoi dare uno sguardo ai nostri temi svolti della Maturità 2026, qui sotto troverai tutti i link utili:
- Traccia prima prova Maturità 2026, analisi del testo 1, Tipologia A: Cesare Pavese
- Traccia prima prova Maturità 2026, analisi del testo 2, Tipologia A: Vitaliano Brancati
- Traccia prima prova Maturità 2026, testo argomentativo 1, Tipologia B: Assemblea Costituente
- Traccia prima prova Maturità 2026, testo argomentativo 2, Tipologia B: creatività scientifica
- Traccia prima prova Maturità 2026, testo argomentativo 3, Tipologia B: infanzia ed età adulta
- Traccia prima prova Maturità 2026, tema d'attualità 1, Tipologia C: aurora boreale e incanto
- Traccia prima prova Maturità 2026, tema d'attualità 2, Tipologia C: "Alzarsi all'alba"
- Maturità 2026: tutte le tracce di prima prova
Se nell'attesa vuoi dare uno sguardo alle soluzioni della seconda prova di Maturità 2026 dai uno sguardo alle tracce svolte dai nostri tutor!
- Latino soluzione seconda prova maturità 2026, traccia svolta
- Soluzione quesiti matematica Seconda prova liceo Scientifico 2026
- Soluzione problema 1 seconda prova liceo Scientifico 2026
- Matematica soluzione liceo scientifico seconda prova maturità 2026 - COMPLETA
- Maturità 2026 Scienze umane: soluzione seconda prova 2026
- Maturità 2026: Soluzione inglese liceo linguistico
- Maturità 2026: Soluzione Sistemi e Reti ITIA
- Economia aziendale per ITAF, soluzione
- Soluzione Meccanica, Macchine ed Energia Maturità 2026
Prima di sedervi davanti alla commissione, conoscerete solo una parte del vostro bottino. Verranno infatti svelati i punteggi delle due prove scritte, che valgono al massimo 20 punti ciascuna, per un totale di 40 punti massimi complessivi.
Questo tesoretto andrà a sommarsi ai crediti scolastici del triennio (fino a 40 punti), mentre il colloquio orale metterà in palio gli ultimi 20 punti (più gli eventuali 3 punti di bonus).
Niente più ansia da cortile scolastico, o almeno non solo quella. Per scoprire quanto avete preso, i canali ufficiali sono due: i classici tabelloni cartacei affissi a scuola presso la sede della commissione e, per via telematica, l'area riservata del registro elettronico distinta per classe.
Occhio anche alle comunicazioni sul sito della scuola, dove potrebbero apparire avvisi dell'ultimo minuto su orari e calendari.
Il conto alla rovescia per i primi verdetti è ufficialmente partito. I risultati delle prove scritte devono essere pubblicati dalle scuole almeno due giorni prima dell'inizio dei colloqui orali di ciascuna classe, senza contare domeniche e festivi.
Poiché ogni commissione si muove in autonomia, non esiste un'unica data nazionale. I primi orali potrebbero scattare già martedì 23 giugno, ma molte commissioni partiranno nei giorni successivi: l'unica regola d'oro è monitorare i canali ufficiali del proprio istituto.