CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
PROGETTO D’ANNO 2017/2018
Dimensionamento di massima di un riduttore
ferroviario
FRANCESCO RUSSO 1
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
Numero di giri in ingresso:
n 3850 giri / min
i
Trasformo tale valore in radianti al secondo:
2 n 2* *3850 rad
i 403.171
i 60 60 s
Potenza in ingresso:
P 110
kW 110000
W
i
dunque la coppia in ingresso vale:
P 110000
i
C 272.8371
Nm 272387.1
Nmm
i 403.171
i
Dal disegno di massima del progetto si ha che il rapporto di trasmissione è
R 1
1
R 3
2
l’angolo di pressione
Assumo della ruota a denti dritti pari a .
Facciamo delle considerazioni preliminari per la scelta dei materiali da utilizzare nel progetto.
Prendiamo in considerazione un acciaio da bonifica ad alta resistenza che ha le seguenti
caratteristiche:
Acciaio 42CrMo4 bonif. σ σ
snerv.
σ rott
Norma (Rp 0.2) alt.fl.rot. durezza
2 2 2
Acciaio UNI da (mm) a (mm) [N/mm ] [N/mm ] [N/mm ] HB
42CrMo4 7874 0 16 1080 880 535 530-560
bonif. 16 40 980 765 485 530-560
40 100 880 635 435 530-560
100 250 730 610 365 530-560
Dobbiamo stimare i diametri degli alberi per capire in che range rientriamo.
Stimiamo in prima approssimazione le dimensioni dell’albero di ingresso:
32 M
f , id
id amm
3
d
16 3
C
i
id amm
3
d 1
3
16 3
C
i
d
min
amm
3
2 2
M M M
f , id f t
4 2
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
Non conoscendo la lunghezza dell’albero non possiamo ancora stimare il momento flettente, quindi
per ora lo considereremo trascurabile.
Calcoliamo allora il momento flettente ideale con Von Mises:
3 3 3
2 2
M M M M C 235894.15 Nmm
f , id f t t i
4 2 2
1
3
16* 3 * 235894.1
d 27.053
mm
min *100
N
100
con amm 2
mm
Stimiamo ora la dimensione dell’albero di rinvio. La potenza in ingresso è uguale a quella di uscita,
quindi:
C C
i i rinv rinv
C
i i
C
r inv rin v
1
C C 817161.3 Nmm
rinv i cil
Trascurando come nel caso precedente il momento flettente si ha:
3 3 3
2 2
M M M M C 707682.44 Nmm
f , id f t t rinv
4 2 2
1 1
32 M 3 32 707682.44 3
f , id
d 41.62 mm
min
100
amm di uscita. La potenza in ingresso è uguale a quella di uscita,
Stimiamo ora la dimensione dell’albero
allora:
C C
rinv rinv usc usc
C
rinv rinv
C
usc usc 1
C C 2128024.2 Nmm
usc rinv con
21
Poiché (misurato dal progetto)
1
tan 0.384
1 con 3 3 3
2 2
M M M M C 1842923 Nmm
f , id f t t usc
4 2 2 3
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
1 1
32 M 3 32 1842923 3
f , id
d 57.26 mm
min
100
amm
In conclusione il range dei tre alberi è tra 40 e 100 millimetri: σ σ
snerv.
σ rott
Norma (Rp 0.2) alt.fl.rot. durezza
2 2 2
Acciaio UNI da (mm) a (mm) [N/mm ] [N/mm ] [N/mm ] HB
42CrMo4 7874 0 16 1080 880 535 530-560
bonif. 16 40 980 765 485 530-560
40 100 880 635 435 530-560
100 250 730 610 365 530-560
PROGETTO RUOTA DENTATA CILINDRICA ALBERO DI INGRESSO
Assumiamo l’angolo di pressione 20
Stimiamo il numero minimo di denti della ruota dentata cilindrica.
Per lavorazione con creatore:
2 k 2*1
z 17.097
1,min 2 2
sen sen 20
Questa lavorazione permette di avere un numero maggiore di denti. La lavorazione con fresa invece
garantisce una maggiore precisione. Dato che le ruote a denti diritti non necessitano di una
precisione di lavorazione troppo elevata è sufficiente creare la ruota tramite lavorazione al creatore.
Assumo z = 20 denti
1
Ricavo il numero di denti della ruota condotta 2:
z 20
1
z 60
2 1
12 3
Ora posso calcolare il rapporto di trasmissione effettivo della trasmissione tra le ruote 1 e 2:
z 1
1
12 eff z 3
2
dunque l’errore sul rapporto di trasmissione è nullo:
1 1
eff 3 3
cil cil
| | *100 100 0% 1%
r 1
cil 3
Stimiamo il modulo della ruota cilindrica sull’albero di ingresso: 4
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2
C k
i v
m 3
Y z
1 w N
200
w amm 2
mm
dove:
Y : fattore di Lewis, che dipende dal numero minimo di denti;
b
: fattore di forma;
m
: numero di denti della ruota dentata 1;
z
1
: di lavoro;
w
: modulo;
m : fattore che tiene conto degli effetti dinamici;
k v
Ricaviamo il fattore di Lewis dal grafico:
Allora trovo Y 0.3077
è solitamente compreso tra 10 e 12: scelgo .
12
k 1
Pongo .
v 2*232910*1
m 3.329
mm
3 0.3077*12*20*200
Considero un valore di m pari a 5 che è un valore consigliato dalla seguente tabella (i cui moduli
consigliati sono evidenziati in grassetto): 5
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.
m 5
mm
Il raggio della ruota 1 risulta allora:
mz 5* 20
1
R 50 mm
1 2 2
Posso così calcolare la velocità periferica:
403.171*50 m
v R 20.159
1 1 1 1000 s
50 200
v 50 200*20.159
1
k 2.27
v 50 50
2
C k 2*232910*2.27
i v
m 4.152 mm 5
mm
3
3
calc Y z 0.3077*12*20*200
1 w
3 3
Y z m 0.3077*12*20*200*5
1 w .
C 406651.98 Nmm
max 2 k 2*2.27
v
Calcolo il coefficiente di sicurezza statico:
C 406651.98
max 1.493
STAT C 272387.1
i
che è un coefficiente accettabile.
Le verifiche a fatica e a usura (o fatica superficiale) dovrebbero essere soddisfatte. 6
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VERIFICA A FATICA DELLA RUOTA DENTATA CILINDRICA 1 ALBERO DI INGRESSO
C k k k
i v 0 m
ap 3
J z m
1 z
Dal seguente grafico ricaviamo ( fattore geometrico che tiene conto del numero di denti totale e
J
del numero di denti in presa).
J=0.35
Ko, fattore di regolarità dell’ingranaggio, lo ricavo dalla seguente tabella supponendo la coppia
motrice uniforme e l’utilizzatore che riceve con urti moderati.
K ,coefficiente di montaggio, lo ricavo dalla seguente tabella con b m 60
mm
m 7
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K =1.4
m
Perciò:
Ck k k 272387.1* 2.27 *1.25*1.4 N
i v 0 m 103.05
ap 3 3 2
J z m 0.35*12* 20*5 mm
1
os
k k k
a b c R , stat lim
ap , lim os
k k k
a b c lim R , stat
os
k k k
1 1 1
a b c lim R , stat
os os
k k k k k k
ap ,lim a b c R , stat lim R , stat a b c lim
Contributo statico Contributo dinamico
dove:
k : fattore di rugosità;
a
k : fattore dimensionale;
b
k : fattore di affidabilità;
c
Dalle tabelle e dal grafico:
0.88 GPa
Considerando che i dati del materiale sono:
Ottengo:
K =0.69
a
K =0.910
b
K =0.814
c
os
k k k 0.68*0.910*0.814*880*435 N
a b c R , stat lim 175.431
ap ,lim os 2
k k k 0.68*0.910*0.814*435 880 mm
a b c lim R , stat 8
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Calcolo il coefficiente di sicurezza a fatica:
177
.
041
ap , lim 2
.
023
FATICA 70
.
113
ap
Verifica soddisfatta
VERIFICA A USURA DELLA RUOTA DENTATA CILINDRICA 1 ALBERO DI INGRESSO
C
Con fattore dipendente dalle caratteristiche del materiale.
p E 206000
C 189.81
p 2 2
2 2 1 0.3
C 272387.1
i
Q 5447.742 N
CIL R 50
1
b m 12 * 5 60
mm
I fattore geometrico
sen 2 sen 40
I 0
.
12052
1
12 4 * 1
3
Per gli acciai kkk Q 2.27*1.25*1.4*5447.742 N
v 0 m CIL
C 189.81* 1038.46
H p 2
2 R bI 2*50*60*0.1205 mm
1
Il valore limite vale:
C C 2.8
HB 69
H ,lim L R
dove:
: coefficiente di durata;
C L 2.184
6
N 10 C
C L 0.0973
N C
2.184
6
N 10 C
C L 0.048455
N C
C : coefficiente di affidabilità;
R da tabella:
C 1
.
0 .
R
HB : durezza Brinell:
Prendo come valore di durezza .
HB 545 9
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
i
Calcolo allora :
N C
i 9 .
N 60 n L 60*3850*18200 4.2042*10 cicli
C i 10 h 6
Ho trovato dunque che , e dunque la formula da usare per il calcolo di
N 10 C
C L
è: 2.184 2.184
.
C 0.7463
L 0.048455
0.048455
N 9
4.2042*10
C
Il valore limite di risulta così:
H N
C C 2.8 HB 69 0.7463*1.0* 2.8*545 69 1087.42 .
H ,lim L R 2
mm
1087.42
H ,lim 1.047
H 1038.46
H
E’ un coefficiente abbastanza piccolo.
Aumento quindi il valore del modulo per aumentarne la resistenza.
Il coefficiente di sicurezza a fatica non verrà ricalcolato perché già verificato con un valore del
modulo minore di quello che andremo a considerare.
Pongo m=6mm
Di conseguenza avrò i seguenti nuovi valori:
mz 6* 20
1
R 60 mm
1 2 2
403.171*60 m
v R 24.190
1 1 1 1000 s
50 200 v 50 200* 24.190
1
k 2.391
v 50 50
C 272387.1
i
Q 4539.785 N
CIL R 60
1
Con b * m 12*6 72
mm
k k k Q 2.391*1.25*1.4*4539.785 N
v 0 m CIL .
C 189.81* 810.765
H p 2
2 R bI 2*60*72*0.1205 mm
1 N
1084.11
H ,lim 2
mm
Calcolo allora il coefficiente di sicurezza a usura:
1084.11
H ,lim 1.337
H 810.765
H
che è un coefficiente accettabile. 10
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
PROGETTO ALBERO DI INGRESSO
Q 4539.785
CIL
Q 4831.14 N
tot cos cos 20
La lunghezza del cuscinetto in A, considerando la forza applicata in mezzeria, è circa 15mm
mentre la lunghezza del cuscinetto in B è circa 30mm.
disegno del complessivo posso assumere la lunghezza dell’albero pari a L 300
mm
Dal .
1
Conoscendo ora la lunghezza dell’albero possiamo andare a calcolare il momento flettente agente
sull’albero di ingresso assumendo la forza applicata in mezzeria:
1 1
M Q L * 4831.14*300 362335.5 Nmm
f ,max tot 1
4 4 VERIFICA STATICA
Il dimensionamento preliminare in flesso-torsione serve a determinare il diametro minimo
dell’albero. Calcoliamo il momento flettente ideale con il metodo di Von Mises:
3 3 3
2 2 2 2 2 2
M M M M C 362335.5 *272387.1 432357.56 Nmm
f , id f ,max t f ,max i
4 4 4
C
i
M C
con , invece di .
M
t i t 2
La coppia di ingresso si ripartisce tra le due flange che quindi dovrebbe sopportare solo metà
C . Per ragioni di sicurezza però considero che ogni flangia deve resistere all’intera
i
coppia, coppia
2
C .
i
La tensione equivalente è data da: 11
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32 M
f , id
VM
id amm
3
d 1
32 M 3
f , id
d
min
amm 1
32* 432357.56 3
d 38.04 mm
min
*80
spunto regime
Dato che C 2* C
1
spunto regime 47.93mm
d d 2 3
min min
Per la verifica a flesso-torsione possiamo assumere d=50mm per far in modo che resista anche
all’intaglio e alla coppia di spunto.
d=50mm Eseguiamo ora la VERIFICA DEFORMATIVA
Schema cinematico dell’albero di ingresso
Dall’analisi del sistema so che:
1
max
M Q L
f tot 1
4
3
Q L
tot 1
v max 48 EI
2
Q L
tot 1
max
16 EI
Considerato solo l’effetto della flessione e trascurando quello del taglio, verifico che:
v 1
max
L 3000
1
quindi 12
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
3 2
v Q L Q L
1 1
max tot 1 tot 1
L 48 EI L 48 EI 3000
1 1
2
Q L 1
tot 1
16 EI 1000
ovvero:
1
1000
Essendo la sezione circolare piena, il momento d’inerzia vale:
4
d
I 64
Perciò:
2 2
Q L 4
Q L 1
tot 1 tot 1
4 4 1000
d Ed
16 E 64 2
Q L 1
tot 1
4 4000
Ed
Da questa equazione trovo :
d
2
4000
Q L
4 tot 1
d E 2 2
4000
Q L 4000* 4831.14*300
tot 1
d 40.49 mm
4 4
E * 206000
Eseguiamo ora la VERIFICA TORSIONALE che è più severa
Ciò che bisogna verificare è che sia:
1
1 rad rad
4
3
4
.
363 * 10
m
t
4 180 m m
dove: M
t
t GJ 0
con:
M C C 272387.1
Nmm
t CIL i
E 206000 N
G 79230.769
2
2 1 2* 1 0.3 mm
4 4
d *50
4
J 613591.8
mm
0 32 32
Dunque:
M 232910 rad rad
6 6
t 4.791*10 4.363*10
t GJ 79230.769*613591.8 mm mm
0
Dunque il diametro non è sufficiente alla verifica torsionale. Decido allora di aumentare
d 50
mm
il diametro dell’albero a ; da ciò:
d 55
mm 13
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
4 4
d *55
4
J 898359.75
mm
0 32 32
per cui:
M 232910 rad rad rad
6 3 3
t 3.272*10 3.272*10 4.363*10
t GJ 79230.769*898359.75 mm m m
0
Quindi il diametro soddisfa la verifica torsionale.
d 55
mm
Verifichiamo che l’albero con d=55mm resista alle sollecitazioni agenti, mettendoci nelle
condizioni più restrittive in cui andiamo a considerare agenti momento flettente ,
momento torcente e taglio con il metodo di Von Mises:
2 2
32 M 16
T
16
C
f ,max y
VM i
3
id 3 3 2
d d 3 d
Q
tot
T
y 2 2
4831.14
16*
2
32*362335.5 16* 272387.1 N
2
VM
3 27.821
id
3 3 2 2
*55 *55 3* *55 mm
Calcolo allora il nuovo coefficiente di sicurezza:
80
amm 2.88
ALBERO , ING VM 27.821
id
La verifica è ampiamente soddisfatta
VERIFICA A FATICA DELL’ALBERO IN INGRESSO
Eseguiamo la verifica a fatica dell’albero di ingresso in prossimità della ruota dentata.
Assumo un diametro D=60mm per permettere allo spallamento di bloccare correttamente i
cuscinetti.
Assumiamo un raggio di raccordo r=1mm
I dati di progetto sono:r
M 362335.5 Nmm
f
M 272387.1
Nmm
t
d 50 m
D 60 mm
r 1
mm 14
CORSO DI PROGETTAZIONE MECCANICA I
60mm
50mm 50mm
I parametri del materiale sono: D 60
880 MPa 1.2
R d 50
635 M
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