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Le capacità coordinative del nuoto

Università degli studi del Molise

Facoltà di Medicina e Scienze della Salute
Corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive
Teoria Tecnica e Didattica degli Sport Individuali - Nuoto
A.A. 2015/2016
Tesi di: Lucia Gagliardi

Definizione di nuoto

Si definisce “nuoto” una coordinata serie di movimenti compiuti dall’uomo o dagli animali per galleggiare e spostarsi sull’acqua o sott’acqua. Nello sport, si parla di nuoto per indicare uno sport di resistenza alla forza, con un'alta valenza coordinativa.

Caratteristiche distintive del nuoto

Nel nuoto, si evidenziano caratteristiche che si distinguono da tutti gli altri sport:

  • Resistenza all’avanzamento intensa e prolungata
  • Appoggi cedevoli
  • Assenza di gravità
  • Posizione orizzontale del corpo
  • Il corpo si muove in uno spazio tridimensionale
  • Contrazioni muscolari di tipo isocinetico
  • Modificazione del riflesso plantare e di altri riflessi tonico posturali

A causa di queste differenze, si ha un’alterazione delle percezioni cinestetiche, perché fuori dall’acqua l’equilibrio del corpo viene regolato dalle informazioni vestibolari, visive, tattili che vengono altamente modificate in acqua. Questo comporta una necessità di riorganizzazione del sistema senso-motorio, cioè la corretta interazione tra le capacità motorie e i fattori della prestazione.

Capacità motorie nel nuoto

Le capacità motorie sono i presupposti che stanno alla base dell’acquisizione delle abilità motorie. Si dividono in:

  • Capacità coordinative: presupposti che determinano l’apprendimento, il controllo e la trasformazione del movimento.
  • Capacità condizionali: presupposti determinati dai processi energetici.

Capacità coordinative

Le capacità coordinative permettono al nuotatore di organizzare e controllare il movimento e rappresentano la qualità più raffinata del movimento stesso. Sono capacità strettamente connesse alla maturazione del sistema nervoso, che regola l’azione motoria. L’incremento di queste capacità, tramite un’adeguata progressione di allenamento e consolidamento del gesto tecnico, consente nel tempo, di passare dalla semplice espressione di un gesto volontario (coordinazione generale o grezza), all’automatizzazione del gesto stesso (coordinazione speciale o fine), con il risultato fondamentale di eseguire azioni motorie complesse.

Le capacità coordinative si sviluppano prettamente nella fascia di età che va dai 4 ai 12 anni, periodo in cui si evolve il sistema nervoso centrale. Esse si distinguono in:

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher PrincipessaRibelle di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria Tecnica e Didattica degli sport individuali- Nuoto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi del Molise o del prof Sangiorgio Armando.
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