Studio dello sviluppo
Cambiamento
- Natura quantitativa (comportamentisti)
- Natura qualitativa (teorie organismiche)
Ciò che lo causa:
- Ambiente (comportamentisti)
- Genetica (Chomsky)
Tipo di cambiamento:
- Continuo e graduale (comportamentisti)
- Discontinuo e improvviso
Approcci allo studio dello sviluppo
- Comportamentistico → L'individuo ha la capacità illimitata di apprendere. È plasmato e trasformato dall’ambiente. Teoria del rinforzo.
- Organismico → L’individuo è un organismo attivo, c’è un interscambio con l’ambiente e va usato un grado moderato di controllo.
- Psicoanalitico → L'individuo è considerato come un organismo simbolico e come un esito di conflitti interni. Basso grado di controllo.
Come gli psicologi descrivono lo sviluppo cognitivo
- Prospettiva maturazionista → Il cambiamento è spontaneo, Chomsky ritiene che la capacità di acquisire il linguaggio sia innata, l’esperienza può solo aiutare.
- Prospettiva comportamentista → La cognizione è solo una particolare classe di comportamenti sottoposta al controllo dei fattori ambientali. Si fonda sul riduzionismo (complessi → semplici).
- Prospettiva costruttivistica → Piaget ritiene che il pensiero del bambino è diverso da quello dell’adulto. Parla di uno scambio bidirezionale con l’ambiente. Critiche: teoria stadiale di Piaget troppo semplicistica, il costruttivismo trascura il contesto sociale.
Ecologia dello sviluppo
- Bronfenbrenner fondatore (anni '70).
- Dice che nell’ambiente ecologico c’è una serie ordinata di strutture, l’una nell’altra.
- Microsistema: situazione ambientale dell’individuo (es. relazione con il genitore)
- Relazioni tra le diverse situazioni ambientali (es. abilità ad imparare a leggere)
- Esosistema: condizioni di vita e di lavoro della famiglia (sviluppo è influenzato anche da questo)
- Macrosistema → Politiche sociali e servizi. Lo sviluppo è influenzato anche da questo.
Critica: spostamento eccessivo dell’interesse dal bambino al contesto.
Teorie stadiali
- Messe in discussione dalle differenze individuali (temperamento, sviluppo del linguaggio, popolarità, ecc.)
- Bambini popolari hanno un comportamento positivo con gli altri, quelli impopolari hanno comportamenti aggressivi, punitivi, immaturi, meno amichevoli.
Come studiare lo sviluppo
- Disegni di ricerca longitudinali: gruppo di individui valutati per alcuni (abbandono).
- Disegni di ricerca trasversali: individui di età diversa confrontati nello stesso momento.
- Esperimento: variabili, gruppo, gruppo di controllo, ecc.
- Disegni quasi sperimentali: quando non si può modificare le variabili indipendenti (si cercano quindi bambini in cui la variabile è presente naturalmente).
- Disegno correlazionale: quando non è possibile individuare gruppi che differiscono per l’aspetto che interessa il ricercatore.
- Osservatore: selezionare un fenomeno e raccogliere informazioni nell’ambiente, naturale o artificiale. 2 tipi di osservazione, naturale o controllata.
- Interviste e questionari: sia per bambini che per adulti (non meno di 3 anni) si può rifiutare. Possono esserci domande sia aperte che chiuse ma questo tipo di test è molto standardizzato.
Capitolo 2
Sviluppo prenatale, 2 fasi
Periodo embrionale
- Le cellule iniziano a differenziarsi
- Quarta settimana si sviluppano le cellule del sangue
- Quinta settimana: cervello, midollo spinale, occhi, ecc.
Periodo fetale
- Comincia con la nona settimana
- Dal terzo mese i sistemi iniziano a funzionare
- Quarto mese movimenti del feto
- Quinto mese si sviluppa la pelle
Nascita e neonato
Questo passaggio richiede un adattamento del neonato al mondo esterno.
Crescita
2 tipi di crescita:
- Intrauterina: velocità massima
- Postnatale 5 fasi: neonatale, prima infanzia, seconda infanzia, terza infanzia, adolescenza
Cosa può fare il neonato
- Ha già i riflessi e una postura
- Prechtl: 5 diversi stati di coscienza del bimbo:
- Sonno profondo
- Sonno attivo
- Veglia tranquilla
- Veglia attiva
- Pianto
- Irrequietezza
- Si ripetono durante la giornata, in media ogni 2 ore circa
Sviluppo motorio
- Teoria classica: sviluppo di nuove strutture neuroanatomiche e abilità motorie permette il controllo dei riflessi primitivi.
- Approccio HIP: la mente umana è come un computer, lo sviluppo è accompagnato dalla creazione di schemi e routine.
Sviluppo posturale: diverse tappe
- Sostenimento della testa
- Conquista della posizione seduta (9 mesi)
- Tenersi in piedi da solo (10-11 mesi)
Deambulazione
- Fino a 6 mesi striscia
- Più tardi inizia a andare carponi
- Verso i 9-10 mesi compie qualche passo
- A 13-14 mesi cammina da solo
Manipolazione (1 anno e mezzo)
- Presa → Riflesso involontario nel bambino, verso i 2 mesi sviluppa la prensione vera e propria, poi 3 fasi:
- 5-6 mesi: interviene solo l’articolazione della spalla. Prensione cubito-palmare
- 7-8 mesi: spalla + gomito. Prensione digito-palmare
- 8+ mesi: spalla + gomito + polso. Prensione radio-digitale
Ci sono sempre differenze individuali nello sviluppo motorio
Sviluppo sessuale
- Ottava settimana: si possono vedere i testicoli
- Pubertà: momento di massima differenziazione sessuale
Sviluppo del sistema nervoso
Alla nascita abbiamo già la maggior parte dei neuroni ma le sinapsi sono imperfette. A 2 anni alcune sinapsi inutili vengono distrutte. L’esperienza ha un ruolo fondamentale, perché eventi traumatici possono produrre effetti profondi sullo sviluppo cerebrale.
Capitolo 3
Sviluppo percettivo
Sensazione: effetto provocato dagli stimoli sui diversi apparati dell’organismo.
Percezione: processo attivo e dinamico di elaborazione degli stimoli sensoriali. È un prodotto di un lungo apprendimento.
Percezione gustativa (fin dalle prime ore di vita) e olfattiva (già ben sviluppata dalla nascita) nel neonato. Esperimento del batuffolo imbevuto nel latte.
Udito
- Neonati già reattivi ai suoni dopo la nascita.
- Capaci anche di discriminare suoni umani da non umani.
- Sono attratti dai suoni ritmici.
Preferenza della voce materna: viene ipotizzato un apprendimento prenatale per spiegare questo fenomeno. Alcuni dicono invece che imparano la voce materna nelle prime 12 ore di vita.
Percezione visiva
- Imperfetta perché la macula lutea, posta nella retina, è ancora immatura. Anche l’immaturità del sistema nervoso impedisce una visione perfetta.
- I movimenti oculari, comunque, permettono l’ispezione visiva dell’ambiente. I movimenti coniugati consentono un’ampia esplorazione del campo visivo. Può anche compiere movimenti di inseguimento, per seguire uno stimolo che cattura la sua attenzione.
- Entro 3 mesi si sviluppa la visione binoculare e si definisce la capacità di mettere a fuoco gli oggetti. Per quanto riguarda la percezione cromatica, il mondo dei neonati è già a colori.
Attenzione selettiva e focalizzata
- Selettiva: concentrati sui contorni e su oggetti più strutturati e complessi.
- Focalizzata: parametro con cui si studia l’attività cognitiva del neonato
Attenzione obbligatoria
Quando sembra che i bambini non possono togliere lo sguardo. Potrebbe essere l’espressione di un controllo assente o carente, oppure un fenomeno connesso alla comparsa di un secondo circuito neurale.
Percezione del vuoto e attenzione del neonato
- Il neonato ha un’attenzione preferenziale per il volto umano (per nitidezza dei contorni, movimento, simmetria e complessità, e soprattutto movimento).
- Quando cresce, l’attenzione è data dalla somiglianza con un volto normale.
Riconoscimento del volto
Già a 4 giorni il neonato guarda più a lungo il volto della madre rispetto a qualsiasi altro, anche se non sono in grado di differenziarlo da quello di uno sconosciuto. Dopo il primo mese, invece, li distinguono. Dai 3 mesi in poi, però, i volti sconosciuto iniziano ad essere stabilmente osservati.
Coordinazioni intermodali
Quando i bambini iniziano a combinare le diverse informazioni?
- Piaget: con l’esperienza (1 anno+)
- Gibson: subito dopo la nascita, attraverso i sensi (→ giusta)
Percezione della profondità e costanze percettive
- Costanze percettive: processi in base ai quali percepiamo gli oggetti come invarianti e costanti. Le più importanti sono la costanza della forma (orientamento e inclinazione) e della dimensione (grandezza se l’oggetto si allontana o si avvicina). Entrambe dalla nascita anche se poco sviluppate.
- Bower ha considerato anche la percezione della profondità, che permette al bambino di muoversi nello spazio.
Sviluppo percettivo nell’infanzia
- 6 anni: evoluzione nella percezione legata allo sviluppo di capacità cognitive.
- 6-8 anni: attività oculomotoria migliora molto scoprendo nuove strategie di esplorazione visiva.
- 6-9 anni: nuova migliore capacità di analisi, capacità di compiere un’esplorazione esaustiva e scoperta della prospettiva reversibile. La costanza della grandezza migliora, e anche quella della forma, che diventerà poi completa.
Capitolo 4
Sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza
Piaget teoria organismica
- Lo sviluppo è comprensibile all’interno della storia evolutiva della specie.
- L’organismo è attivo e si modifica attraverso gli scambi con l’ambiente.
- Lo sviluppo è la trasformazione di strutture NON innate, che si costruiscono con l’attività.
Adattamento, assimilazione, accomodamento
L’intelligenza è assimilazione, in quanto incorpora nei propri schemi i dati dell’esperienza. È allo stesso tempo accomodamento, poiché gli schemi vengono modificati. → Adattamento dell’organismo all’ambiente.
Stadi di sviluppo (ogni stadio è graduale e l’età varia per ogni bambino)
-
1-18 mesi – Sensomotorio: risposte del neonato di tipo sensoriale e motorio. Guarda solo all’immediato. Non ha una rappresentazione interna degli oggetti. 6 sottostadi:
- Esercizio del riflessi
- Reazioni circolari primarie e primi adattamenti
- Reazioni circolari secondarie
- Coordinazione di schemi secondari
- Reazioni circolari terziarie
- Invenzione di mezzi nuovi
- 2-6 anni – Preoperatorio: conquista della rappresentazione (e quindi dell’imitazione). Utilizzo di schemi verbali. Azioni mentali rigide e irreversibili. Ciascuna rappresentazione mentale rimane isolata (pensiero preologico).
- 7-12 anni – Stadio operatorio concreto: le azioni mentali si coordinano tra loro e diventano operazioni concrete (esperimento di Piaget, il compito).
- 12+ anni – Stadio operatorio formale: Pensiero di tipo ipotetico deduttivo. Non ha bisogno di supporti materiali. Risolve problemi mai vissuti prima.
Critiche alla teoria di Piaget
- Molti compiti piagetiani rendono difficile fornire risposte concrete.
- Alcune ricerche invece hanno dimostrato che in alcuni compiti conta di più l’esperienza che l’età (scacchi).
Piaget aveva ragione nel parlare di sequenze di sviluppo, ma sbagliava nel riferirsi agli stadi come strutture globali e coerenti.
Sviluppo mentale-culturale
- Vygotskij fondatore della scuola storico-culturale.
- Ritiene che lo sviluppo storico-culturale abbia prodotto l’evoluzione dell’umanità attraverso i mediatori simbolici (lingua, numeri, ecc).
- La crescita del bambino dipende dal contesto in cui vive.
- ZSP: distanza tra il livello di sviluppo effettivo e il livello di sviluppo potenziale (da solo e con l’adulto).
- Lo sviluppo è descritto come un processo di interiorizzazione di mediatori simbolici.
Sviluppo cognitivo di Jerome Bruner
- Nel processo di acquisire il pensiero maturo, il bambino passa attraverso 3 forme di rappresentazione:
- Esecutiva: realtà codificata attraverso l’azione (nuoto, bici ecc).
- Iconica: codifica la realtà attraverso le immagini (fino a 6-7 anni).
- Simbolica: codifica la realtà attraverso il linguaggio, i numeri, la musica, ecc.
- La cultura forma la mente degli individui grazie al ruolo dell’adulto (scaffolding).
Sviluppo cognitivo secondo l’approccio di elaborazione dell’informazione
Studio del pensiero e della memoria. Cosa fa un bambino quando affronta un compito? Considera l...
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